Il Grillo dell’Ucraina

L’attore Volodymyr Zelensky è il nuovo presidente dell’Ucraina, con il 73% dei consensi. Quarantun anni, alla prima esperienza in politica, famoso grazie al programma televisivo “Servant of the People, che ha dato il nome anche alla sua formazione politica, ha sbaragliato al ballottaggio il Presidente uscente Petro Poroshenko. Previsioni dei sondaggi rispettate, dunque, nonostante a Zelensky fosse stato attribuito il ruolo di outsider. Il nuovo presidente ucraino eredita una situazione pesante: economia a pezzi e corruzione dilagante. Vedremo se l’ormai ex comico sarà capace di fronteggiare le emergenze nazionali. Probabilmente due gli elementi che hanno caratterizzato questo successo elettorale: posizione anti élite molto chiara e attività senza sosta nei social. E quindi, grande presa soprattutto fra i giovani. Una tattica arricchita dal reclutamento di un paio di ex ministri di grande esperienza, nel ruolo di consiglieri. Nè più, nè meno, le strategie che adottano Lega e M5S. Perché questa è la politica moderna. I nostalgici delle scuole di partito e delle interminabili riunioni, guidate dagli “anziani”, se ne dovranno fare una ragione. Il denominatore comune politico oggi è rappresentato da una presenza costante sui social media e da un linguaggio semplice, immediato e, quindi comprensibile. I tempi cambiano. Per ogni cosa. E’ giusto così.

g.f.

1 pensiero su “Il Grillo dell’Ucraina

  1. Concordo con l’analisi.In Italia sono ancora in vita gli orfani della rivoluzione mancata, legati a concetti ed ideologie del paleozoico politico mondiale.Tanti trozkisti neppure in Russia.Ci sara’ un motivo?

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