Tanti auguri, dr. Dalu

L’epidemia causata dal Coronavirus ha prodotto conseguenze surreali. Quasi da clima di guerra. Tanti decessi. E poi, imprese bloccate, attività economiche costrette alla chiusura, uffici pubblici pressoché inaccessibili, trasporti sospesi. La serrata è stata imposta anche a scuole e università. Ecco perché, da almeno una settimana, oltre alle regole, sono cambiate anche le nostre abitudini. Regole che non consentono privilegi né sconti. Come all’università. Tanti giovani che dovevano laurearsi nella sessione primaverile, hanno visto sfumare la gioia e la festa di uno dei giorni più attesi della propria vita. La discussione della tesi è ammessa, ma solo per via telematica. Una laurea valida, pertanto, ma conseguita nell’anonimato di una stanza, davanti ad un freddo PC. Effetti del Coronavirus. Ma, nonostante questo marasma sociale, c’è chi può regalarsi una bella soddisfazione. Andrea Dalu di Posada è il primo studente fra gli atenei sardi a laurearsi telematicamente. Oggi, con inizio alle 11.00, ha discusso in video chiamata la sua tesi dal titolo: “Incendi boschivi in Sardegna. Analisi di due sistemi locali di lavoro”. Si tratta di un indagine che ha riguardato questo triste fenomeno tra il 2015 e il 2018, con particolare riguardo alla possibile correlazione tra criminalità ed incendi nei territori di Siniscola e San Teodoro. Una laurea magistrale in Scienze Politiche a Sassari per il giovane posadino, dunque, che, anche senza i fasti e la goliardia che accompagnavano tradizionalmente un evento così importante, gli ha riservato questo piccolo record. Alle ore 12.00 Andrea Dalu è stato proclamato dottore con 110/110 e primo laureato delle università sarde nell’era del Coronavirus. Auguri dottore.

g.f.

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