Sindaci e presidenti

L’emergenza Coronavirus ha segnato indelebilmente una fase storica. Non la dimenticheremo facilmente. Per tornare alla normalità ci vorrà tempo. Fra le varie vicissitudini che hanno caratterizzato questo periodo, spiccano i contrasti fra le maggiori istituzioni. Regioni contro governo, sindaci contro governatori, regioni contro regioni. Situazioni spesso grottesche, talvolta oggetto di scherno dell’immensa rete di internet. Gli scontri, tutti di evidente tenore politico, hanno messo di fronte, come detto, amministratori di ogni livello istituzionale. Oggetto del contendere: l’interpretazione dei vari DPCM che si sono susseguiti. Tutti a reclamare autonomie, poteri, ruoli. E via con le ordinanze. Anche la Sardegna non si è discostata da questo modello. Amministratori provinciali e sindaci a contendersi meriti e competenze. Ci sono sindaci che metterebbero la fascia anche col pigiama, altri che tengono un profilo più basso. Preferisco i secondi. La verità è che nessuno era pronto ad affrontare l’emergenza. Che, comunque, è stata presa sottogamba.

g.f.

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