A Chilivani si cambia!

Novità dal fronte ferroviario sardo. E’ appena sbarcato il nuovo pendolino Caaf 465, acquistato dalla Regione. Questo treno si aggiunge agli altri sette già operativi nelle strade ferrate isolane. La notizia è che il nuovo treno è un pò più capiente ed un po’ più veloce degli omologhi. E’ costituito, infatti, da quattro convogli, anziché da tre. La sua velocità sarà leggermente superiore. Siamo, però, ancora lontani dai ritmi del sistema ferroviario della penisola. Lì i treni viaggiano a 180 Km./orari. Da oggi, probabilmente, i pendolari registreranno qualche disagio in meno. Almeno, questo è l’auspicio. Senza dimenticare che Nuoro è l’unico capoluogo di provincia in Italia ad essere sprovvisto della rete nazionale. Ancora oggi, il collegamento fra Nuoro e Macomer, e quindi con il resto della Sardegna, è gestito dall’Arst. La quale garantisce il servizio solo in alcuni periodi, con l’aggravante che quel tragitto, di soli 57 Km., richiede quasi un’ora e mezza di percorrenza. L’ultima programmazione nazionale, relativa agli investimenti, ha riservato alla Sardegna poche briciole. Assolutamente insufficienti per adeguare i trasporti su ferro a standard accettabili ed in linea con le esigenze dei nostri tempi. Sulla TAV si investe tanto. Giustamente. Da noi, poco o niente. Questa è la triste realtà.

g.f.    

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