Povera campagna!

Non ci son parole. La stagione della raccolta del latte si avvicina e chi si dovrebbe occupare di assicurare un prezzo decente al prodotto non fa altro che litigare. Il presidente del Consorzio di Tutela del Pecorino Romano denuncia i vertici di Coldiretti e di Codacons. A sua volta, il presidente di Codacons denuncia il presidente del Consorzio. La Coldiretti pure, minaccia querele. Nel frattempo, stiamo assistendo, oltre che ad uno spettacolo indecoroso, ad una delle più drammatiche siccità degli ultimi anni. Non piove da mesi. I bacini si stanno svuotando, anche a causa di norme eccessivamente restrittive in materia di sicurezza. Le campagne sono aride e il bestiame viene nutrito solo con mangime. Le spese, pertanto, inevitabilmente lievitano. Quale futuro attende i pastori? Non certo esaltante. Questa è la triste realtà. Sul prezzo del latte non sono stati fatti progressi, mentre lo Stato aumenta tasse e costi di produzione. Lavorare in campagna, equivale a soffrire. Quasi senza speranza. I conti non tornano. La nostra storia, inesorabilmente, si cancella. Mentre, sulle spalle degli allevatori e degli agricoltori, si litiga. Come i bambini.

g.f.

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