Si vola?

L’esecutivo regionale, guidato da Christian Solinas, ha in mente di creare una flotta aerea tutta sarda. “Air Sardinia”, questo il nome del nuovo, eventuale, vettore. L’idea è di mutuare il modello corso, rappresentato dalla compagnia “Air Corsica”. L’obiettivo, tanto difficile, quanto suggestivo, è di superare lo stallo della continuità aerea, stante la crisi Alitalia e i ruvidi rapporti con Air Italy.  Ma l’iniziativa già si scontra con una parte dei sindacati. Subito contrari, quasi per partito preso, prima ancora di conoscere i dettagli dell’operazione. L’Assessore Regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, al riguardo, bene ha fatto a rilasciare dichiarazioni di prospettiva e di collaborazione. A cosa servono le polemiche in questa fase?  Perché la CISL, o chi per essa, rilascia velenose polemiche contro l’attuale giunta, la quale, al contrario, cerca soluzioni per contrastare le difficoltà connesse ai trasporti? Le idee, i contributi e finanche le critiche, purché restino nell’alveo del rispetto istituzionale, sono sale della democrazia e dell’interesse collettivo. I toni di alcuni rappresentanti delle forze sociali, come in questa vicenda, diventano inopportuni e particolarmente stucchevoli. Una vera scossa, sul tema dei trasporti, si deve avere. L’idea di una flotta aerea regionale è seria e va condivisa. Con l’apporto di tutti. Colori di casacca compresi. Se errori, nel passato, sono stati commessi, non occorre che diventino uno strumento d’accusa. Da quelle esperienze bisogna ripartire, migliorando, se serve, la proposta complessiva. Il resto sono chiacchere da terza pagina.

g.f.

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