Il buon cuore di Paolo Cocco

Paolo Cocco è un imprenditore di Nule. Cinque anni fa ha avviato uno stabilimento in zona industriale a Siniscola, per produrre tappeti, tende, arazzi e quanto di simile, nello stile tradizionale nulese. Molti hotels e ville da mille e una notte della Costa Smeralda sono impreziosite dalle sue opere artigianali. In piena emergenza Coronavirus, con la compagna Cristina, ha deciso di sospendere momentaneamente la produzione e di dedicare le sue abilità al servizio delle comunità. A titolo completamente gratuito, ha messo a disposizione materiali e manodopera per realizzare mascherine protettive, diventate tanto essenziali, quanto introvabili. Questi ausili hanno una caratteristica: essendo confezionate in tessuto, possono essere lavate e riutilizzate. Una vera manna, di questi tempi. L’iniziativa di Cocco potrà sopperire, gratuitamente, alla carenza di tali protezioni facciali, che gli esperti cinesi raccomandano di indossare con continuità. Un contributo straordinario, un gesto nobile e di grande sensibilità, che Paolo Cocco, mettendo per un attimo da parte gli interessi aziendali, ha voluto dedicare alle nostre popolazioni, in questo particolare e difficile momento storico.

g.f.

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