11 giugno

Enrico Berlinguer
Giuseppe Saragat

L’11 giugno 1984 moriva a Padova Enrico Berlinguer. L’11 giugno 1988 moriva a Roma Giuseppe Saragat. Un giorno unico per ricordare due straordinarie figure della storia politica italiana. Entrambi legati alla Sardegna. Saragat, che è stato Presidente della Repubblica, era figlio di un avvocato di Sanluri. Berlinguer, anche lui figlio di avvocato e di nobile famiglia, era sassarese. Due carriere diverse, anche se trascorse parallelamente. Saragat, oltre che Capo dello Stato, ha ricoperto il ruolo di Presidente dell’Assemblea Costituente, Ministro degli Affari Esteri e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri. Di estrazione socialista, divenne il leader del P.S.D.I. Il percorso di Enrico Berlinguer si è maggiormente concentrato nell’attività parlamentare e di partito. Cinque legislature da deputato ed una lunga ed ininterrotta militanza nel P.C.I., del quale è stato per anni l’indiscusso segretario nazionale. Durante la sua gestione il partito raggiunse i maggiori consensi, arrivando ad insidiare lo strapotere della D.C. A lui si devono le aperture alla Democrazia Cristiana, attraverso il cosiddetto “Compromesso storico” ed una distensione nei rapporti tra i comunisti e la Chiesa. Saragat e Berlinguer, protagonisti assoluti di un’Italia che non c’è più.

g.f.

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