FLAGS

Quante volte sono stati rinvenuti rifiuti nei nostri mari? L’inquinamento marino rappresenta un problema serio e, purtroppo, ancora attuale. Plastica, carta, mozziconi, residui da attività di pesca, giacciono nei fondali. Spesso provenienti da attività terrestri e riversati dai fiumi, oppure scaricati direttamente dai natanti. Qualche giorno fa, a Cagliari, sono finiti nelle reti di alcuni pescatori tre scaldabagni! E proprio i pescatori, alla fine, devono giocoforza trasformarsi in sentinelle del mare. Al riguardo, sta per partire in Sardegna il progetto “Flags”, acronimo di Fisheries local action group, al fine di raccogliere, separare e conferire i rifiuti trovati in acqua e depositarli in isole ecologiche. Al programma partecipano, al momento, sedici equipaggi, fra i quali anche un peschereccio di La Caletta. Pescatori impegnati in prima fila, dunque, al fianco dell’Università di Cagliari che sovraintende all’iniziativa. Una dimostrazione concreta che il pescatore, al pari del cacciatore, non va considerato, come un luogo comune vorrebbe, un predatore ma, al contrario, un autentico ed efficace custode del proprio ambiente.

g.f.

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