Acqua comunale

La pattuglia dei comuni sardi che si sganciano dal servizio garantito da Abbanoa continua a crescere. Aggius, Anela, Arzana, Bessude, Bonarcado, Bottida, Bultei, Burgos, Cheremule, Esporlatu, Fluminimaggiore, Gadoni, Lotzorai, Nuxis, Olzai, San Vero Milis, Tertenia, Teulada, Villagrande Strisaili, avranno una gestione autonoma. E’ stato EGAS (l’ente di controllo) a stabilirlo, nei giorni scorsi, recependo le richieste dei 19 comuni. attuando una normativa nazionale In due soli casi le amministrazioni possono esigere di non far parte del gestore unico: quando ad avanzare la proposta sono comuni montani con meno di mille abitanti, oppure quando un comune disponga contemporaneamente dell’approvvigionamento da fonti qualitativamente pregiate, di sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree protette o in siti individuati come beni paesaggistici, dell’utilizzo efficiente della risorsa e della tutela del corpo idrico. L’impressione è che anche altre amministrazioni seguiranno questa strada.

g.f.

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