La Riserva riparte

Adesso è una certezza: la Riserva di Biosfera “Tepilora, Rio Posada e Montalbo” si è rimessa in moto. Un’organizzazione di enti ed istituzioni che ha ottenuto il riconoscimento da parte dell’UNESCO, grazie ad uno straordinario impegno da parte di amministratori ed enti pubblici che hanno creduto in questo progetto. A Roberto Tola, sindaco di Posada per tre lustri, va riconosciuto il merito di aver messo in piedi, mattone dopo mattone, un imponente apparato istituzionale, che rappresenta per l’intera Sardegna un’ autentica opportunità per amministrazioni locali, regionali, provinciali, e per operatori commerciali, per, presentarsi in un complesso mercato mondiale, attraverso una patente di proposte progettuali sostenibili. Questa è la vera sfida. Certamente non semplice, ma di grande attualità, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione e la qualificazione dell’offerta turistica e delle produzioni tipiche, ma anche fondamentale per stimolare un’ampia strategia di educazione alla sostenibilità ed alla crescita culturale. Il Parco di Tepilora esprime la guida di questo processo, al quale afferiscono altri tredici comuni ed un Comitato Tecnico Scientifico di assoluta professionalità. Sul sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, attuale presiedente del Parco, ricade la responsabilità di gestire questa imponente macchina, che potrebbe determinare la crescita sociale, economica e culturale di un patrimonio costituito da popolazioni e da risorse naturalistiche che insistono su un territorio di circa 165.00 ettari. Le premesse sono incoraggianti.

g.f.

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